Infertilità maschile

L'infertilità può essere definita come l'incapacità di una coppia di ottenere un concepimento dopo un anno di rapporti non protetti avvenuti nel periodo periovulatorio.

Infertilità maschile

I fattori maschili sono di per sé causa di infertilità in almeno il 30%  delle coppie e sono una concausa nel 20%  delle coppie, per cui la loro incidenza nell'infertilità di coppia è intorno al 50%.

I fattori maschili sono di per sé causa di infertilità in almeno il 30% delle coppie e sono una concausa nel 20% delle coppie, per cui la loro incidenza nell'infertilità di coppia è intorno al 50%.

Perchè un uomo sia fertile è necessario che sia prodotta una adeguata quantità di spermatozoi normali e vitali nel testicolo. 

Gli spermatozoi devono essere trasportati attraverso l'epididimo ed il deferente dove vanno incontro ad una ulteriore maturazione che li porterà ad avere la capacità di fertilizzazione. L'uomo deve essere inoltre in grado di eiaculare.

Un solo aspirante padre su tre partecipa al primo appuntamento per coppie sterili o infertili, sintomo della difficoltà con cui gli uomini continuano a patire la tempesta emotiva scatenata da ogni progetto di gravidanza.

Uscire dal circuito "infertilità uguale impotenza" è il primo ostacolo da superare per ogni uomo che debba affrontare questo problema.

… un problema mentale, più che biologico, grande come un macigno nell'immaginario maschile. L'aspirante padre per secoli non si è nemmeno sottoposto agli esami diagnostici, rifiutando anche il solo dubbio della sterilità, e ora, deve affrontare le rivoluzioni della tecnica e del costume.

Data ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2018