Disturbi della crescita

Cosa sono i disturbi della crescita?

Un disturbo della crescita è una alterazione del normale ritmo di sviluppo di un bambino. Il peso e la statura possono dare un'idea abbastanza precisa della normalità dello sviluppo. Bambini normali della stessa età generalmente presentano statura e peso differenti: il concetto di crescita "normale" ha dunque dei margini molto ampi e viene definito in base alle deviazioni rispetto ai dati statistici raccolti su un gran numero di soggetti.

Prima della nascita, durante la vita fetale, la crescita, oltre che da fattori genetici, è influenzata da fattori materni e dal livello di ossigenazione e nutrizione del feto. Dopo il parto, dalla prima settimana fino ai tre mesi i neonati dovrebbero aumentare di circa 150-200 grammi a settimana. Il peso alla nascita dovrebbe raddoppiare intorno ai cinque mesi di età.

Durante l'infanzia e l'adolescenza in genere la statura rappresenta una base più affidabile per la valutazione globale del processo di crescita. L'andamento del processo di crescita normale è rappresentabile sulle curve standard di crescita e di velocità di crescita; queste vengono solitamente utilizzate per seguire, nel tempo, la dinamica di crescita di un bambino.

Come si scopre un disturbo dell'accrescimento?

In genere l'esistenza di un disturbo di crescita è tanto più probabile quanto più l'altezza del paziente o la sua velocità di crescita si discosta dalla media della popolazione.

La velocità di crescita di un bambino può essere suddivisa in tre periodi: la prima infanzia è caratterizzata da una crescita estremamente rapida; il secondo periodo, dai 2 ai 12-14 anni, è caratterizzato da una crescita costante; alla pubertà si assiste a un netto incremento della velocità di crescita, in conseguenza dello scatto accrescitivo puberale. E' quindi importante misurare regolarmente il bambino al fine di determinare importanti deviazioni dalla curva di crescita seguita fino a quel momento.

I bambini nati prematuri, sino all'età di due anni vengono misurati con curve di crescita appropriate che tengono conto del numero di settimane di anticipo rispetto alla data di nascita prevista.

I piccoli che sono cresciuti troppo lentamente nel ventre materno, dopo la nascita, solitamente, crescono in proporzione più degli altri, poi iniziano a seguire la curva di crescita normale.

I bambini con genitori di bassa statura crescono, invece, allo stesso modo di quelli con genitori alti fino all'età di un anno circa, poi seguono semplicemente una curva di crescita più lenta.

L'età di inizio e la velocità di crescita proprie dello sviluppo puberale dipendono, almeno in parte, da fattori ereditari.

Dopo una malattia è normale che i bambini riguadagnino rapidamente il peso perduto e tornino al ritmo di crescita originale.

Perché alcuni bambini hanno un disturbo della crescita?

La crescita di un bambino è determinata da una combinazione di fattori genetici, ormonali, nutrizionali e ambientali. Una alterazione del normale processo di crescita è spesso sostenuta da:

  • deficit di ormone della crescita
  • deficit di ormone tiroideo
  • problemi di nutrizione

Cosa si può fare?

E' utile misurare e pesare costantemente i propri figli: per misurare bene l'altezza si deve far mettere il bambino in piedi, appoggiato ad un muro; i calcagni, le spalle e la nuca devono aderire bene alla parete a la testa deve essere leggermente piegata in avanti. La statura va rilevata una o due volte all'anno; è comunque consigliabile un regolare controllo da parte del pediatra.

In che modo viene diagnosticato un disturbo della crescita?

Il pediatra misura, ad intervalli regolari, peso e statura del bambino e traccia le curve di crescita. La statura dei figli è in qualche modo proporzionata alla media di quella dei genitori, pertanto saranno anche rilevate le stature dei genitori.

Il medico si informerà inoltre sulla dieta e l'appetito del bambino, sulla sua attività fisica e di gioco e sulla eventuale presenza di elementi di disagio sociale.

Il bambino sarà quindi visitato per la ricerca di eventuali segni di malattie e per la valutazione, nei più grandi, della eventuale comparsa dei caratteri sessuali secondari (crescita del seno e sviluppo dei peli pubici nelle ragazze; aumento di volume dei testicoli e del pene, sviluppo dei peli pubici, nei ragazzi).

Potrà inoltre essere effettuata una radiografia del polso e della mano sinistra per valutare il grado di sviluppo delle ossa: la cosiddetta "età ossea" potrà essere in anticipo o in ritardo rispetto all'età anagrafica.

Se si evidenziano elementi patologici sarà probabilmente consigliato di rivolgersi ad un centro specializzato per la diagnosi e la terapia dei disturbi di crescita.

Qual è l'esito probabile e come si curano i disturbi della crescita?

L'eventuale trattamento terapeutico e il suo esito dipendono dalla causa che ha determinato il disturbo di crescita.

Data ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2018