La salute e il disagio sessuale

La salute sessuale, secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è uno stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale correlato alla sessualità…

Non è solo l’assenza di malattia o di disfunzioni sessuali: la salute sessuale prevede un approccio positivo nei confronti della sessualità e la possibilità di vivere esperienze che diano piacere e che siano scevre da rischi, libere da coercizioni, da discriminazioni, da violenza.

Il termine disagio sessuale indica varie tipologie di disfunzione sessuale che riconoscono spesso delle cause non propriamente organiche ma psiconeuroendocrine. Il suo substrato può essere, pertanto, rappresentato, da una insufficiente o discontinua liberazione di neuroormoni o di neuromodulatori, sostanze capaci di variare le attività di sistemi neuronali complessi, che influenzano il comportamento, le emozioni, gli stati d’animo, la risposta a stress psichici e fisici.

L’uomo è infatti caratterizzato, fra l’altro, anche da una complessa funzione psiconeuroendocrina, sintetizzata dal termine “erotismo”, che sottende complessi significati psichici, affettivi ed emozionali.

Una condizione di disfunzione sessuale, quale ad esempio l’impossibilità a raggiungere o a mantenere un’erezione sufficiente per espletare un rapporto completo, produce disagio… ma questo non è necessariamente l’effetto di una disfunzione.

Il disagio può rappresentare una particolare valenza emotiva dell’individuo che sperimenta così una defaillance:… in tal caso la disfunzione è l’effetto del disagio.

Fattori emozionali, motivazionali o affettivi, ma anche primitivamente neuroendocrini possono dunque rappresentare l’unica causa di un disagio sessuale.

Perdurando una condizione di disagio, è possibile che si ingeneri, nell’individuo, un sentimento, conscio o inconscio, di inadeguatezza che può risultare, specie se presente sin dalla fase adolescenziale, nella definizione di una personalità strutturata in maniera patologica.

Nell’età matura, tali fattori possono entrare in sinergismo con eventi stressogeni che aggravano ulteriormente il disagio.

In alcuni casi, pur in presenza di prestazioni oggettivamente adeguate, queste non appaiono tali al soggetto, a causa di fraintendimenti, miti e chimere che si sono venuti a radicare nel suo vissuto culturale e sessuale.

Ciò ingenera sentimenti di inadeguatezza e calo dell’autostima, tali da poter talora determinare una reale condizione di disagio.

In tal caso è necessaria una azione finalizzata all’individuazione delle cause che hanno ingenerato il mito e, quindi, un intervento psico-terapeutico destrutturate il mito e ristrutturante la personalità. I fraintendimenti sono di più facile risoluzione attraverso un corretto approccio informativo/educazionale.


Data ultimo aggiornamento: 28 agosto 2019