Sovrappeso e obesità

L'indice di massa corporea

Si chiama BMI  e sta per Body Mass Index, ovvero indice di massa corporea. Si ottiene dividendo il peso (in chilogrammi) per l’altezza (in metri) al quadrato, del soggetto in questione. Il risultato stabilisce con rigore se una persona può ritenersi “in forma” oppure è da considerarsi “in sovrappeso” o addirittura entra nella categoria degli obesi.

Nel soggetto adulto, il valore soglia del BMI per il sovrappeso è 25 e per l’obesità è 30. Questi parametri sono stati stabiliti in base al rischio di comorbidità, di sviluppare, cioè, delle patologie associate.

Anche la distribuzione del grasso corporeo è importante al fine del rischio di malattia: la distribuzione ginoide (a pera, con localizzazione prevalente a glutei e cosce) è a minor rischio di quella androide (a mela, distribuito prevalentemente sopra la vita).

Italiani sulla bilancia

  • il 50% degli italiani è in sovrappeso
  • circa il 30% è obeso
  • il 15% dei bambini in età scolare è obeso
  • il 7% delle italiane ha disturbi del comportamento alimentare

.... con il passare degli anni il nostro corpo perde progressivamente acqua e acquista grasso a discapito della muscolatura.

Con quali conseguenze?

La più importante è che il metabolismo rallenta. Ciò significa che il nostro organismo, per compiere le stesse attività, ha bisogno di meno energie. Ecco perchè, dopo una certa età è più facile aumentare di peso.

Data ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2018